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“Conosciamo le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale, sappiamo che la nostra azienda necessita di un’implementazione digitale per poter essere più competitiva sul mercato ma ci troviamo sommersi di proposte, spesso contrastanti, che non sappiamo distinguere come adatte o meno alle nostre esigenze.”

Spesso ci ritroviamo davanti a situazioni di questo genere, in cui il dubbio principale è compiere la scelta adeguata per la propria attività, integrare ai propri sistemi tecnologie che siano realmente in grado di far compiere un salto di qualità notevole e fornire riscontri positivi su più fronti.

Per questo motivo abbiamo pensato di analizzare e raggruppare tutte le caratteristiche essenziali (imprescindibili) che un buon Assistente Virtuale deve avere per performare in modo adeguato e corretto.

Considerare tutte le componenti tecnologiche di un Assistente Virtuale e valutare il modo in cui ognuna di essa possa supportare e facilitare il lavoro interno e esterno della vostra attività è il modo più consono per compiere il passo decisivo verso un’innovazione che si distingue sul mercato.


Perché scegliere un Assistente Virtuale?

Prima di introdurvi alla tecnologia vera e propria vogliamo aprire una parentesi che possa chiarirvi le idee sul perché scegliere un Assistente Virtuale per la vostra azienda.

Avvalersi dell’aiuto e delle abilità di un Assistente Virtuale significa rivoluzionare il processo di fidelizzazione del cliente. Il consumatore 4.0 è un utente esigente, si aspetta disponibilità piena e costante da parte delle aziende; l’Assistente Virtuale interviene proprio alla piena soddisfazione di questi nuovi bisogni garantendo risposte precise 24ore su 24, 7 giorni su 7.

Ma le potenzialità di un Assistente Virtuale non si riflettono solo nel rapporto con i clienti, le aziende, infatti, traggono benefici interni notevoli, che permettono, per esempio, agli operatori umani di concentrarsi su problematiche complesse, ottimizzando il proprio lavoro.

Inoltre, grazie agli Assistenti Virtuali è possibile creare una precisa targhettizzazione degli utenti grazie alle informazioni provenienti proprio dalle conversazioni.

Questo tipo di soluzione e di comunicazione va sicuramente ad impattare sulla Customer Experience, creando il giusto engagement e fornendo un livello di User Experience molto alto e innovativo.


Quali sono le caratteristiche di un buon Assistente Virtuale?

Per scegliere quindi un Assistente Virtuale che svolga nella maniera più ottimale la propria attività è necessario assicurarsi che sia dotato di feature ben precise, ognuna delle quali contribuisce alla qualità dell’operato stesso.

Abbiamo, pertanto, classificato queste caratteristiche in 10 ben distinte, potete trovare le informazioni dettagliate nella nostra guida gratuita, scaricandola gratis qui.

Intanto, vediamo insieme le prime 5:

  1. Multimodalità

Per coinvolgere i vostri clienti a 360° l’Assistente Virtuale da voi scelto deve essere multimodale, ossia deve avvalersi dell’avanguardia dell’Intelligenza Artificiale per creare connessioni forti e durevoli con gli utenti.

Di cosa necessitano più di tutto oggi gli utenti? Di emozionarsi!

Un buon Assistente Virtuale deve, quindi, essere in grado quindi di identificare lo stato emotivo dell’utente con cui sta dialogando per adeguare la conversazione di conseguenza.

2. Omnicanalità

Come si deduce dalla parola stessa, omnicanale significa essere presente su qualsiasi tipologia di canale, dal Voip a Facebook Messenger, un buon Assistente Virtuale deve integrarsi con tutti i canali di cui è dotato l’azienda per poter rispondere ai clienti da qualsiasi punto di accesso.

3. Motore di riconoscimento intento del cliente

Conoscere i propri clienti permette di acquisire un vantaggio molto importante per l’ideazione di nuove strategie di marketing, avere informazioni riguardo le loro attitudini e desideri permette di costruire una relazione solida e duratura.

Un buon Assistente Virtuale deve, quindi, guidare l’utente in ogni fase della sua esperienza, prima e dopo l’acquisto per garantire un customer journey senza intoppi.

4.Elaborazione del linguaggio naturale (NLP) e gestione del dialogo

Vi sarete sicuramente imbattuti nell’acronimo NLP.

NLP sta per Natural Language Processing, ovvero la capacità di elaborare il linguaggio naturale. Questa caratteristica è fondamentale per un Assistente Virtuale perché determina la buona riuscita del dialogo con gli utenti, generando quindi risposte adeguate e corrette alle richieste fatte, in più lingue!

5.Word Sense Disambiguation

Un altro elemento, di cui si parla meno spesso ma che ha un’importanza fondamentale, è l’algoritmo Word Sense Disambiguation. Solo grazie a questa tecnologia, infatti, un Assistente Virtuale è in grado di contestualizzare il significato delle parole e non incorrere in disambiguazioni.

Vi abbiamo incuriosito e volete approfondire l’argomento per compiere la scelta giusta per la vostra azienda? Qui potete scaricare la nostra guida gratuita!