L’intelligenza artificiale per l’HR: prospettive e opportunità

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Tempo di lettura: 3 minuti

Le nuove tecnologie potenziano le risorse umane

Esempi e applicazioni pratiche

Sapevi che secondo una ricerca condotta negli stati uniti che il 60% delle aziende utilizza tecnologie di intelligenza artificiale a supporto della gestione delle risorse umane? In questo articolo capirai perché e in che modo l’intelligenza artificiale si inserisce nelle risorse umane, analizzando punto per punto i vantaggi sia per i recruiter sia per i candidati. L’intelligenza artificiale sostituirà il lavoro degli HR? La risposta è no, il ruolo dell’intelligenza artificiale è quello di essere un valido alleato nel lavoro di tutti i giorni. Scopri i dettagli nell’articolo. Buona lettura

Aggiungi valore ai processi e ai dati dei candidati.

Ebbene sì, l’intelligenza artificiale è sempre più presente anche quando si tratta di gestione del personale. Nel mondo delle risorse umane l’intelligenza artificiale interviene come supporto alla preselezione iniziale dei candidati e snellisce il lavoro oneroso della ricerca dei curricula più affini alla posizione ricercata e evidenzia le skill e i requisiti richiesti.

AI per l’HR fornisce, quindi, un solido supporto per il decision-making.

L’intelligenza artificiale nel mondo HR assume un ruolo sempre più importante, tanto che lo sviluppo di questo mercato arriverà a quota 4 miliardi di dollari entro la fine del 2022 e si prevede che possa oltrepassare i 17 miliardi entro i prossimi 5 anni con un tasso annuo di crescita composto del 35%
(GlobeNewswire)

I benefici dell’Intelligenza Artificiale per l’HR

Abbiamo assodato che l’AI è una scelta valida per il potenziamento delle risorse umane, ma perché? Quali sono i vantaggi che questo settore trae da questa tecnologia?

Eccone alcuni esempi:

  • Selezionare con maggiore accuratezza i CV;
  • Prendere decisioni che trovino riscontro nei dati assumendo un approccio Data-driven;
  • Aumentare la diversità e favorire l’inclusione sociale cercando di minimizzare l’insorgere di bias;
  • Ridurre e automatizzare le attività ripetitive;
  • Valutare la compatibilità (matching) di un candidato con le competenze richieste da un annuncio di lavoro in corso;
  • Estrarre informazioni specifiche dai CV e analizzare i dati sul profilo del candidato, lo storico della sua carriera professionale, la sua motivazione, il suo potenziale;
  • Effettuare un primo colloquio grazie ad un “Artificial recruiter” che sottopone un questionario (survey) dal quale estrapolare i primi dati utili alla selezione dei candidati.

L’Intelligenza Artificiale NON sostituirà gli HR

Se avete timore che il vostro lavoro da HR venga sostituito dall’Intelligenza Artificiale rassicuratevi subito, questa tecnologia è un partner, non un sostituto.

Grazie all’AI il vostro lavoro assume un valore aggiunto perché sarete in grado di velocizzare la ricerca e acquisirete e valuterete i candidati su dati nuovi e interessanti a cui prima non avevate accesso.

Sulla base di criteri di selezione da voi stabiliti, infatti, il sistema di AI sarà in grado di:

  • procede ad una prima scrematura dei curricula, valutando la presenza delle skill indicate;
  • recuperare informazioni sui candidati estrapolando dati anche dai social network, come LinkedIn o Facebook.

Artificial Recruiter: l’alleato giusto per te

Esempio di colloquio con un Artificial Recruiter Algho

I nostri Artificial Recruiter sono Assistenti Virtuali dall’aspetto umano (Artificial Human) che, oltre ad assolvere tutto ciò che abbiamo appena elencato, hanno la capacità di creare una matrice di affinità tra candidato e azienda.

Vogliamo raccontarvi di più sul nostro progetto, mostrandovi dei dati:

Abbiamo analizzato un campione di 10 aziende con diverse migliaia di curricula (circa 174.735 CV ) con il fine di filtrare in maniera veloce e precisa i cv in base alla posizione aperta.

Algho per l’HR

Con la nostra tecnologia siamo riusciti a:

  • ottimizzare i tempi di ricerca, restituendo in meno di un secondo i cv perfettamente in linea con quella che è la richiesta semantica associata alle keywords dei criteri di ricerca pre-impostati;
  • individuato in automatico i cv più interessanti e in linea con la richiesta;
  • effettuato un colloquio pre-selettivo con un Artificial Human che ha estrapolato le informazioni utili tramite una survey conversazionale a cui sono stati sottoposti i candidati;
  • Provveduto ad inviare autonomamente una email al candidato con la possibilità di fissare subito un primo colloquio incrociando l’agenda dell’HR manager.


E tu sei pronto a rivoluzionare il tuo settore con l’AI?

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Se ancora non conosci Algho ecco un documento che fa per te:

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