ROMA – Niente più calcoli e simulazioni complicatissimi su cui spaccarsi la mente nella ricerca di nuovi farmaci. In un futuro molto vicino potrebbe essere l’Intelligenza artificiale a prevedere il comportamento delle molecole più promettenti in campo terapeutico. Un gruppo internazionale di ricercatori, guidati da Mark Tuckeman dell’università di New York, è riuscito infatti a realizzare il primo algoritmo che insegna al computer a prevedere il comportamento delle molecole. Il metodo è descritto su Nature Communications. “Identificando gli schemi del comportamento delle molecole, il nostro algoritmo pone le basi di conoscenza sulle interazioni atomiche che avvengono dentro la molecola, e si serve di queste informazioni per prevedere nuovi fenomeni e il loro comportamento”, spiega Tuckerman. Quella sviluppata dai ricercatori è una macchina capace di imparare le complesse interazioni atomiche, che normalmente vengono previste con complessi calcoli di meccanica quantistica, senza dover fare calcoli così intricati. Ci sono riusciti partendo da un piccolo gruppo di molecole campione, che volevano studiare, usate per ‘addestrare’ l’algoritmo. Dopo di che hanno usato la macchina per simulare il comportamento chimico interno alle molecole. Come esempio hanno scelto i processi chimici che avvengono dentro una molecola semplice, la malonaldeide, e hanno messo a confronto le loro previsioni con ciò che sapevano di questa molecola. La macchina si è mostrata in grado di imparare moltissimo dai pochi dati forniti per il suo apprendimento. “Ora che siamo riusciti a sviluppare quest’abilità, possiamo usare l’Intelligenza artificiale per imparare dai dati, ed esplorare il suo modello per avere una comprensione scientifica più vasta”, aggiunge Klaus-Robert Müller, uno dei ricercatori.    

Fonte: Intelligenza artificiale capirà le molecole